martedì 27 ottobre 2026

In attesa della prossima "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche : frammenti dalla XI edizione

Il percorso può essere uguale all'anno precedente, ma come sempre, ogni edizione porta con sé aneddoti e piccole storie raccolte a bordo e lungo la strada. Ne ho messi insieme alcuni.


1. La piedistorica mancata

Mi accorgo che mancano 5 minuti al via, mi affretto per andare a cambiarmi. Guardo il parcheggio e vedo il mio furgone - quello con dentro la mia bici e il mio abbigliamento, quello che doveva seguire il corteo per raccogliere le frecce - che è già partito.

Stava anticipando il gruppo per portare del personale a presidiare un punto del percorso.

Urla e rincorsa disperata, per fortuna completata con successo. Altrimenti invece di una ciclostorica avrei dovuto fare una piedistorica.

 

2. Il massaggio cardiaco

Mi avvisano: "C'è stato uno che ha forato ed è rimasto indietro".

Mi fermo, faccio inversione per tornare indietro a vedere la situazione. Nel frattempo altri mi dicono che bici e ciclista sono stati recuperati dal carro scopa.

Quando arriva il furgone scopa mi affianco per sincerarmi che sia tutto a posto. Abbassano il finestrino e nella parte posteriore vedo il ciclista impegnato in energiche manovre a stantuffo.

Probabilmente stava solo gonfiando la ruota, ma sembrava stesse facendo un disperato massaggio cardiaco per rianimare l'amata bici. Mancava solo il "Libera!" per dare la scossa risolutiva ed eravamo a posto.

 

3. "Liberooo, sono liberoo!"

Prima della partenza giro tra le bici. C'è un bel tandem di marca francese, noto un filo del freno anteriore leggermente sfilacciato e penso dubbioso: "Funzionerà? Riuscirà a frenare?".

Durante il giro mi affianca proprio la coppia in tandem chiedendomi quando ci sarà la discesa: in occasione di una brusca frenata hanno rotto il filo del freno anteriore e, per controllare il mezzo in sicurezza, nei tratti veloci la signora - giustamente molto preoccupata - scende e sale sui mezzi al seguito, lasciando il marito da solo sul tandem.

L'operazione viene ripetuta più volte. A Sommacampagna, in occasione dell'ultima discesa di giornata, mentre recupero verso la testa del gruppo, sento il mono-tandemista annunciare giubilante al mondo intero:

"LIBEROOO, SONO LIBEROOO!"

Fortuna che il mezzo al seguito che trasportava la consorte aveva i finestrini chiusi, altrimenti non so se avrebbe finito integro il giro.

 

4. La volata non competitiva

All'arrivo mi avvisano: "Uno è caduto in volata!".

Cavolo, questa non ci voleva proprio. Possibile che in una ciclostorica, dove non c'è nessuna classifica o premio per chi arriva primo e che ha come sottotitolo "manifestazione NON competitiva con bici storiche", ci sia da accelerare come dannati quando si vede l'arrivo?

Una caduta dopo 46 km e 800 metri, a 200 metri dalla conclusione, su un tratto diritto. Ma come si fa?

Vado a vedere sperando non sia nulla di grave. Mi rassicuro un pochino vedendo il ciclista avanzare a piedi portando la bici a mano. È lo stesso del massaggio cardiaco sul furgone scopa.

Mi spiega che avendo per sicurezza tolto i puntapiedi, alzandosi sui pedali gli è scivolato il piede, ha perso l'equilibrio ed è andato a sbattere - fortunatamente schivando dei paletti e a velocità già ridotta dalla frenata - contro un muro.

Gli ho chiesto più volte se aveva bisogno dell'ambulanza e mi ha risposto sorridendo di no. Solo una piccola ammaccatura alla bici, al fisico e al morale: visto cosa gli era capitato una volta in volata da agonista, questa l'ha sentita come una carezza.

 

5. Baita degli Alpini

Chiusura alla Baita degli Alpini. Il presidente della sezione di Dossobuono ci accoglie e fa un piccolo discorso di apertura.

Nell'annunciare il menù del pranzo sbaglia a indicare le pietanze e viene immediatamente rimandato nei ranghi dai cuochi, che prendono saldamente in mano la situazione e iniziano a sfamare la ciclistica folla radunata a festeggiare la chiusura della ciclostorica.

Come deve essere.

 

6. Quelli a 6 km da casa

Dopo il pranzo mi attende Michele, mio cognato - tra l'altro uno degli sponsor della ciclostorica - per recuperare il pacco gara che aveva lasciato sul furgone.

Mi offro di accompagnarlo a casa, caricando la bici sul furgone, per evitare - dico io - eventuali problemi meccanici dell'ultimo minuto.

Lui mi guarda sorridendo. È un randonnista consumato, di quelli veri: quest'anno si è fatto il Giro della Sicilia, la Alpi 4000 e svariate 200, 300, 400 km.

Mi fa: "Cosa vuoi che siano 6 km?".

Vado a casa tranquillo. Alla sera mi dice : "Lo sai che tornando a casa ho forato?".

Mi sa che gliela ho proprio tirata io.

Morale: la ciclostorica non finisce all'arrivo. Finisce quando sei a casa e con la bici in garage.

lunedì 26 ottobre 2026

L'Olimpica Strade Bianche - Colline Moreniche | Undicesima edizione: GRAZIE!

 

Passare del tempo insieme pedalando in gruppo, socializzare, visitare senza fretta i territori attraversati, condividere l'allegria, storie, ricordi ed emozioni è l'ingrediente di base de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

L'undicesima edizione ha visto la partecipazione di persone provenienti non solo da diverse regioni d'Italia, Liguria, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, ma, per il secondo anno consecutivo, anche dall'Inghilterra. 

Come nelle passate edizioni, molti sono stati i commenti entusiasti, un apprezzamento che vogliamo condividere con tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.

Il ringraziamento va in prima battuta agli sponsor, che, con il loro aiuto, sostengono il nostro gruppo sportivo e la nostra manifestazione. Lo Scatolificio Pozzi, sponsor principale della nostra pedalata con bici storiche,  Venplast s.r.l., Bar-alloggio Al Cacciatore di Ficarolo, stazione ENI di Molesini Giorgio, Antichi Sapori panificio Corsato, Che Bici, Sterzi Scavi, Tamellin srl, B&B frutta, Ortoromi, Autofficina AG, Legatoria Corona.

Un grazie va al Comune di Villafranca e al CSI Verona, che hanno patrocinato la ciclostorica e agli enti responsabili delle strade sulle quali siamo passati.

Ringraziamo anche i proprietari di Corte Sgaripola, che ci hanno ospitato per il ristoro.

Ringraziamo la sezione di Dossobuono della Fidas Verona, l'Associazione Tennis Olimpica, il gruppo Alpini di Dossobuono, l'Associazione Castel Bricon che hanno generosamente collaborato per la piena riuscita dell'iniziativa.

Un grazie naturalmente agli amici e i volontari che hanno dato una mano durante la manifestazione

Un ringraziamento speciale ai soci che hanno lavorato per questa festa del ciclismo storico e che, in tanti casi, non hanno avuto nemmeno il piacere di pedalarla in compagnia, impegnati com'erano nei vari servizi necessari perché tutto si svolgesse nel migliore dei modi

Ad Andrea Bisighin un grazie per tutto l'aiuto dato nel realizzare e promuovere la nostra giornata

Ringraziamo i nostri fotografi ufficiali, Davide Caneo e Giovanni Battista Micheletti: tra qualche giorno le immagini che hanno realizzato verranno raccolte e messe online in una apposita galleria fotografica.

L'ultimo ringraziamento è per tutti coloro che hanno preso parte alla undicesima edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche: grazie per aver partecipato e per aver reso veramente unica, con le vostre bici, abbigliamento, passione e divertimento, questa nostra giornata dedicata al ciclismo d'epoca.

GRAZIE

Nicola Micheletti
presidente
Società Ciclistica Olimpica Dossobuono 

 

domenica 25 ottobre 2026

VIA!

È finalmente giunto il giorno tanto atteso: quello dell'undicesima edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche, la grande festa del ciclismo storico che verrà celebrata a Dossobuono e dintorni. 

Un grande benvenuto a tutti i partecipanti che con il loro entusiasmo, le loro bici storiche e il loro abbigliamento saranno protagonisti di questa festa.

Indicazioni tecniche
Dalle 7.30 alle 8.30 sarà operativa la segreteria dell'evento: i preiscritti troveranno i moduli precompilati da firmare e chi si iscriverà al momento avrà da compilare gli appositi prestampati.

Ricordiamo, per chi non l'avesse già inviato, di portare il certificato medico di idoneità all'attività sportiva in corsi di validità (basta quello non agonistico) o, per chi è affiliato ad una società ciclistica, il proprio tesserino: tali documenti andranno presentati in segreteria al momento della registrazione.

Chi ha richiesto di fermarsi a pranzo avrà da versare, al momento del ritiro del pacco gara, i 18 euro per il pranzo. 

E adesso basta chiacchere, è il momento di pedalare e di divertirsi insieme e quindi: 

PRONTI? 

VIA! 

sabato 24 ottobre 2026

I partners della XI edizione: Gruppo Alpini di Dossobuono

Nell'organizzare la nostra manifestazione con bici storiche, abbiamo la fortuna di avere l'aiuto di diversi gruppi di Dossobuono compreso quello della sezione di Dossobuono dell'Associazione Nazionale Alpini. 

Con oltre sessanta anni di storia, il gruppo Alpini di Dossobuono fin dalla nascita, è una delle associazione più attive nel nostro paese, con la partecipazione e il coinvolgimento in moltissime iniziative sociali e comunitarie.

Ringraziamo il Gruppo Alpini di Dossobuono per la disponibilità che ci danno nella realizzazione del momento di ritrovo post pedalata, che ricordiamo dovrebbe terminare alle ore 13.00 circa.

I partners della XI edizione: FIDAS Verona sezione di Dossobuono

Tra i gruppi che ci aiutano nella realizzazione della nostra ciclostorica c'è la sezione di Dossobuono della FIDAS Verona, da sempre attiva per promuovere il grande gesto di generosità della donazione del sangue o del plasma.

Per chi volesse donare il sangue ricordiamo che nel veronese è attivo il centro unico di prenotazione delle donazioni: chiamando il numero verde telefonico gratuito 800 310 611, è possibile prenotare il giorno e l'ora in cui si intende fare la donazione presso uno dei molti centri trasfusionali presenti sul territorio.

Vengono così limitati i tempi di attesa e permanenza nei centri di raccolta, riducendo al minimo il disturbo che i donatori hanno nel compiere questo importante atto di altruismo.

Ringraziamo la sezione di Dossobuono della FIDAS Verona per il sostegno che riserva alla nostra ciclostorica e segnaliamo che per aderire ad essa o per avere informazioni sulla donazione del sangue, l'indirizzo email di riferimento è dossobuono@fidasverona.it.

Chi invece volesse avere informazioni sulla FIDAS di Verona e scoprire quali altre sedi ha sul territorio e scoprire le varie iniziative che realizza, può consultare il sito www.fidasverona.it.

Ricordiamo che l'XI edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche si svolgerà a Dossobuono domenica 25 ottobre 2026 e che sarà possibile iscriversi direttamente il giorno dell'evento.

Sponsor XI edizione: Sterzi scavi srl

 

Come S.C. Olimpica Dossobuono abbiamo la possibilità di realizzare le nostre varie attività grazie alla sponsorizzazione offerta da alcune realtà economiche locali. 

Una di queste è Sterzi Scavi srl, specializzata in demolizioni, civili e industriali, scavi e movimentazione terra, posa collettori e pozzi perdenti, lavori stradali, lavori edili, ecc.

Bruno e Adriana, i titolari dalla Sterzi Scavi srl, sono praticanti ciclisti e conoscono bene le strade che domenica 25 ottobre 2026 saranno percorse in occasione della XI edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

Ringraziamo Bruno e Adriana per l'aiuto dato alla nostra associazione sportiva e assieme a loro  ricordiamo a tutti gli appassionati del ciclismo vintage che ci sono ancora posti disponibili e sarà possibile iscriversi alla ciclostorica il giorno stesso della manifestazione, dalle 7.30 alle 8.30 presso la segreteria che verrà allestita in via Brigate Alpine, in prossimità degli impianti sportivi dell'Associazione Tennis Olimpica Dossobuono.

Ci siamo quasi: manca solo un giorno alla festa che la Società Ciclistica Olimpica Dossobuono ha voluto dedicare al ciclismo storico.

Domani, domenica 25 ottobre 2026, si svolgerà infatti l'undicesima edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

Sarà una giornata con tanti amici e ospiti che in alcuni casi inizieranno la festa già questa sera, con una pizza presso l'abitazione di Nicola Micheletti, presidente della S.C. Olimpica Dossobuono. Una serata per scaldare i cuori in vista dell'appuntamento che radunerà a Dossobuono tanti appassionati di biciclette, storie e personaggi del ciclismo.

Ci sarà anche un momento culturale: durante il pranzo al termine della pedalata, alla baita degli Alpini di Dossobuono, Marco Pasquini presenterà il suo libro "Bartali 1936 - a novant'anni dal Giro".

Ma cosa più importante sarà la grande festa che faremo tutti insieme lungo le strade e i borghi veronesi tra la pianura padana e le colline moreniche, in una sorta di itinerante museo vivente della bicicletta.

Ci sono ancora 80 posti disponibili.

L'appuntamento per iscrizioni e ritiro pacchi è dalle 7.30 alle 8.30 in via Brigate Alpine 2 a Dossobuono. Partenza alle 9.00.

Avvisi importanti:

- Si consiglia l'uso del casco

- Si ricorda che durante tutto l'evento va rispettato il Codice della Strada: mantenere la destra, rispettare le precedenze e lasciare un adeguato margine di sicurezza tra un mezzo e l'altro, soprattutto nei tratti sterrati

- L'evento non è competitivo, non è una gara di velocità, ma una manifestazione cicloturistica per pedalare in compagnia e visitare con calma il territorio.

Vi aspettiamo.