Come tradizione, ai partecipanti a "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche vengono assegnati i numeri in base all'ordine cronologico di iscrizione.
Sono 150 i numeri a disposizione, poiché tale è il numero massimo di partecipanti ammessi all'evento ciclistico con bici storiche organizzato dalla Società Ciclistica Olimpica Dossobuono, anzi a dir la verità sono disponibili solo 149 posti, perché c'è già un iscritto all'undicesima edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.
Quindi l'ambitissimo n. 1 quest'anno è già stato assegnato.
La domanda che solo chi non ha mai partecipato all'evento ciclistico vintage dossobuonese può porsi è "chi porterà sulla bici il n.1?".
Gli altri, ovvero coloro che hanno già preso parte almeno ad una delle precedenti dieci edizioni della pedalata con bici storiche organizzata dal sodalizio ciclistico di Dossobuono, la domanda non se la pongono nemmeno perché conoscono già la risposta: sarà Nicola Micheletti, il presidente della società organizzatrice a portare anche quest'anno il n.1 sulla bici.
Per riuscire in tale impresa, il summenzionato personaggio ogni anno, appena la procedura viene attivata, effettua subito l'iscrizione online, prima ancora che sia comunicata al pubblico l'apertura delle iscrizioni.
Si tratta quindi di un palese caso di "insider trading", ovvero lo sfruttamento di informazioni riservate, ma il Micheletti lo fa senza malizia alcuna, non solo per usufruire dello sconto sulla prevista quota di partecipazione (20 euro al posto di 25), ma soprattutto per non lasciarsi sfuggire l'occasione di pedalare in compagnia di tanti amici e appassionati del ciclismo d'epoca lungo le strade e i borghi del territorio veronese situato tra la pianura padana e il lago di Garda.
L'edizione di quest'anno si svolgerà domenica 25 ottobre e c'è quindi ancora tempo per iscriversi, ma, come dice il proverbio, chi ha tempo non aspetti tempo.
Meglio, perciò, non ridursi all'ultimo momento e iscriversi al più presto, per non perdere l'occasione di vivere, a Dossobuono e dintorni, in compagnia e senza alcuno stress agonistico, una giornata di divertimento e di rievocazione del ciclismo epico.