venerdì 11 settembre 2026

In attesa de "L'Olimpica": nipotanza bicitonoma, la schiena che non ringrazia ma il cuore sì

 Se un tempo la figliolanza richiedeva attenzione diretta e costante, il salto generazionale, la nipotanza, riserva inevitabilmente minori problemi e maggiori soddisfazioni.

Scrivo questo vedendo crescere e muovere le prime pedalate le nuove leve familiari.

Se da tempo Alessandra è bicitonoma e Noemi recentemente mi ha regalato come nonno la soddisfazione di vederla girare nel cortile di casa senza l'uso di rotelline, la determinazione di Alberto, di quasi due anni, di imitare quanto fanno le sorelle maggiori, scalda il cuore e la mia anima ciclistica.

In tutto questo quella che non ringrazia è la schiena poiché Alberto non vuole essere da meno delle sorelle, e pur non arrivando ai pedali vuole stare in bici senza ausilio di rotelline.

Ecco quindi che nonno Nicola deve accontentare il pargoletto, provvedendo non solo a mantenere in equilibrio nipotame e biciclettina, ma anche a farlo avanzare e rincorrere le ragazze.

Come si diceva, la schiena poi presenta il conto, ma sono piccoli sacrifici che preparano a grandi soddisfazioni, non tanto per veder poi i nipoti pedalare con ambizioni agonistiche, quanto per instillare nelle giovani leve quella sana passione per le due ruote che hanno anche tutti i partecipanti a "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

Per chi volesse prendere parte all'edizione di quest'anno ricordiamo che le iscrizioni online sono aperte e che l'appuntamento  per la XI edizione è a Dossobuono, domenica 25 ottobre con partenza alle ore 9.00