martedì 1 ottobre 2024

In attesa della IX edizione: Vernacolare Ciclistico Veronese

 In vista della nona edizione della nostra ciclostorica, abbiamo deciso di pubblicare un piccolo vocabolario dei principali termini che ricorrono tra i ciclisti veronesi, in modo che gli ospiti che parteciperanno al nostro evento non competitivo con bici storiche, ne conoscano il significato (per motivi di decenza tralasciamo la serie di imprecazioni che spesso abbondano, nei momenti meno felici e a volte come semplice intercalare, tra i pedalatori locali)

Ocio: occhio = prestare attenzione, possibile pericolo

Buse: buche = manto stradale che presente delle irregolarità potenzialmente pericolose per la conduzione della bici o per la tenuta delle camere d'aria/tubolari o (nei casi più gravi) delle ruote

Giara: ghiaia = sassolini in strada

Giaron: ghiaia grossa  = tanti sassi in strada

Ho/l'ha sbusà: ho/ha forato (la camera d'aria o il tubolare)

Tasi: stai in silenzio

Tira: pedala davanti a tutti

Pioe: piove

Ciàpalo: prendilo

Stupa el buso: chiudi il foro = 1) chiudi il distacco 2) ripara la foratura

Regolare: pedala alla stessa velocità senza accelerare (se il termine è urlato significa rallenta un pochino

Cala: rallenta

Tira su un dente: metti un rapporto più agile

Buta so un dente: metti un rapporto più duro

Tàcate: attaccati dietro = mettiti a ruota

Ciuciarue: succhia ruote = persona (non particolarmente ben vista in gruppo) che, per faticare meno, sta sempre nella scia altrui e non si mette mai a pedalare davanti al gruppo

L'è s-ciopà: è scoppiato = 1) non ce la fa più, non riesce più ad andare avanti 2) foratura con botto

giovedì 26 settembre 2024

Il manifesto della IX edizione

A quasi un mese dallo svolgimento, ecco il manifesto della IX edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

Anche quest'anno è confermata la scelta di avere come immagine di copertina una delle fotografie dell'edizione precedente (l'autore in questo scatto è Giovanni Battista Micheletti).

Ricordiamo a tutti gli appassionati che le iscrizioni sono aperte (http://lolimpica.blogspot.com/p/iscrizione.html)  e che saranno solamente 150 i partecipanti ammessi al nostro evento dedicato al ciclismo storico.

martedì 24 settembre 2024

Sponsor della IX edizione: Fratelli Tamellin s.r.l.

 

La Fratelli Tamellin s.r.l., che festeggia nel 2024 i quaranta anni di attività, opera nel settore della carpenteria metallica e realizza per conto terzi, partendo da lamiere piane di piccolo o medio spessore, oggetti tridimensionali tramite operazioni di taglio, piegatura e assemblaggio.

Dalla progettazione al lavoro finito, dai piccoli lotti alla produzione seriale, la Fratelli Tamellin s.r.l., offre servizi e soluzioni flessibili e personalizzate, grazie a macchinari e metodologie di lavorazione in costante aggiornamento, in grado di soddisfare le varie esigenze che il cliente può avere.

La capacità di lavorazione e trasformazione della materia prima sono i punti di forza di questa realtà produttiva che realizza anche pannelli e carterature per impianti meccanici o strutture civili e industriali.

Noi ringraziamo i titolari della Fratelli Tamellin s.r.l., che ha sede in via Spagna 3 a Villafranca di Verona, per il sostegno che hanno voluto darci anche quest'anno e assieme a loro diamo appuntamento a tutti gli appasionati del ciclismo vintage per domenica 27 ottobre 2024 a Dossobuono per la nona edizione de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche.

lunedì 23 settembre 2024

In attesa della IX edizione: coincidenze?


La realtà a volte supera la fantasia: ecco quanto ho fotografato oggi in volo radente su un campo di aviazione veronese. Che sia solo una coincidenza o, considerati i raccontini dei giorni scorsi, devo iniziare a preoccuparmi?

sabato 21 settembre 2024

In attesa de "L'Olimpica" IX edizione: ritrovamenti durante un giro di ricognizione

 L'esito dell'incontro inaspettato avvenuto ieri, ha lasciato degli strascichi: oggi, nell'effetuare in MTB un giro di ricognizione sul percorso della IX edizione della nostra ciclostorica, nel terzo tratto di strada bianca, ho visto per terra due belle mele verdi.

L'ora pomeridiana era quella adatta per un piccolo spuntino a base di frutta e mi sono fermato, ho raccolto le  mele, belle, fresche e (probabilmente) squisite, e, dopo naturalmente una adeguata pulizia, ero pronto ad addentarle, quando un sospetto mi ha attraversato la mente: ma nelle favole non era con un mela che Biancaneve veniva avvelenata? 

Avendo già scritto che la cattiva strega era diventata una fatina, mi è venuto da  pensare che in circolazione ci possono ancora essere le due strege cattive che la accompagnavano e che quelle i malefici li sanno fare proprio bene. 

Per evitare qualsiasi rischio, non avendo tra le mie conoscenze delle principesse azzurre eventualmente disponibili con un bacio a venire a salvarmi, seppur a malincuore ho riposizionato le due mele a bordo strada e ho proseguito la mia solitaria pedalata, consolato dal pensiero che io l'iscrizione a "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche l'ho gia fatta e che col pacco gara avrò a disposizione una confezione di mele fresche della B&B Frutta che da oltre 40 anni esporta mele fresche in oltre 60 paesi, seguendone la coltivazione, la selezione, lo stoccaggio e la logistica e che quindi con loro non avrò brutte sorprese.

venerdì 20 settembre 2024

In attesa de "L'Olimpica" IX edizione: incontro inaspettato

 "Driiin, driin", "Driin, driin".

"LUUCAA, per favore vai tu a vedere chi ha suonato al cancello: io sono impegnato al momento. Forse è il corriere, prova a sentire."

"Va bene, vado".

"Driiin, drii.."

"Salve signora, buongiorno: è passata per lasciare un pacco?"

"No, cercavo il sig. Nicola Micheletti, gli devo chiedere delle informazioni."

"Poco fa era impegnato. Per cortesia attenda che lo chiamo:. PAPAA, PAPAA!! C'È UNA SIGNORA CHE TI CERCA!"

"LUCA, MA CHI È? TI HA DETTO COSA VUOLE?"

"NO, È UNA BELLA SIGNORA TUTTA VESTITA DI BIANCO, VUOLE PARLARTI!"

"DILLE DI ASPETTARE UN MINUTO CHE ARRIVO."

"Signora,  abbia un poco di pazienza come immagino avrà ben sentito, tra un minuto arriverà mio padre."

"Grazie Luca, molto gentile, attenderò qui fuori l'arrivo di tuo papà."

Io, mentre percorro di fretta a due al colpo i gradini che dalla cantina mi portano al pianterreno, inizio a pensare "Chissà chi mi vuole? Una signora vestita di bianco? Un medico? Una infermiera? Boh, vadiamo un pò chi è."

 "Buongiorno signora, mio figlio diceva che lei mi voleva parlare: eccomi, mi dica." 

 "Salve sig. Micheletti, non mi riconosce?" 

Io, ancora un pochino trafelato, per la breve corsa, la guardo attentamente: noto che è una bellissima signora, con un elegantissimo abito di un bianco quasi abbagliante. Coltivando da tempo la passione per la fotografia, seguendo diversi corsi di vario genere, mi viene da pensare che sia una modella per una sessione fotografica con abito da sposa, ma oggi non avevo in programma niente del genere. No, non riesco proprio a capire chi sia.

"Mi scusi signora, ma ci conosciamo? Non mi sembra di averla incontrata prima. Mi dica cosa vuole."

"Senta sig. Micheletti, lei probabilmente così non mi riconosce, ma provi a immaginarmi a cavalcioni di un aspirapolvere, magari in volo."

"A cavalcioni di un aspirapolvere, in volo? Ma cosa dice? Chi cavolo è questa signora vestita di bianco?" nel momento in cui associo nella mia mente le parole "aspirapolvere", "volo", "signora con abito bianco" ho una specie di rivelazione e il mio cuore, pur avendo subito due operazioni di ablazione per risolvere la fibrillazione atriale che mi avevano trovato anni fa, per un attimo ha una formidabile extrasistole.

"Mmi, scusi s-s-signora, lei non mi dirà adesso che è la protagonista del raccontino di fantasia che ho scritto qualche giorno fa sul sito de "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche? "

"Bravo Micheletti, proprio io"

"Mimi,.mmi scusi, ma quella era una storia immaginaria, cosa fa lei qui a casa mia?"

"Non si stupisca sig. Micheletti, la vita riserva a volte delle sorprese incredibili: guardi me, ho sempre aspirato a fare la strega cattiva e adesso invece lavoro a pieno tempo come fatina in mille racconti per bambini e, devo ammettere, che mi sento piuttosto realizzata. Ma non divaghiamo, oggi ero qui in zona e sono passata per chiederle un consiglio: siccome quando ho smesso di fare la strega ho dovuto restiture tutta l'attrezzatura che avevo in dotazione, aspirapolvere volante compreso, adesso necessito di un mezzo di trasporto ecologico, in grado di evitare di rimanere imbottigliata nel traffico, che mi permetta di percorrere lunghe distanze, fare movimento e tenermi in forma, in breve, ho bisogno di prendere una bicicletta. Visto che le è un ciclista e anche presidente della squadra ciclistica Olimpica di Dossobuono, mi  può consigliare dove posso andare per prenderne una?"

Prima di rispondere impiego una decina di secondi, durante i quali, per prima cosa, chiudo la bocca che mi era rimasta spalancata dallo stupore di incontrare la protagonista di una della mie storie immaginarie.

Una volta rimesso un pò in ordine le mie idee le rispondo: "Guardi, signora fatina, qui in provicia di Verona di negozi di bici ne può trovare molti, e ha solo l'imbarazzo della scelta. Io proprio ieri sono stato in via San Lucillo a San Massimo in uno dei negozi Che Bici, dove qualche mese fa ho comprato una bici da corsa: lì, oppure nell'altro punto vendita che hanno a Bussolengo, potrà trovare sia biciclette muscolari che a pedalata assistita, delle migliori marche e con buone occasioni anche per l'usato." e, visto che sono sull'argomento due ruote, e come si dice la pubblicità è l'anima del commercio, la butto lì: "Se per caso poi trova che le piace pedalare in compagnia, mangiare bene, divertirsi a visitare con calma, assieme ad altri appassionati di ciclismo i borghi e stradine di queste zone, chieda a Luigi Bertaso nel negozio di Che Bici a San Massimo se hanno qualche occasione di bici vintage a disposizione così a fine ottobre potrà anche lei partecipare a "L'Olimpica" strade bianche - colline moreniche che organizziamo noi di Dossobuono. La avviso però che per iscriversi dovrà avere un certificato medico (basta quello non agonistico) di idoneità allla pratica del ciclismo."

"La ringrazio per le informazioni sig. Micheletti, e adesso vado a vedere per una bici per il mio lavoro. Per quanto riguarda la partecipazione alla vostra ciclostorica ci farò un pensierino."

"Le iscrizioni sono già aperte signora fatina, e le consiglio di non aspettare l'ultimo momento per fare pervenire la sua adesione, sia per usufruire dello sconto sulla quota di partecipazione se si iscriverà online entro il 19 di ottobre (18 euro al posto di 25), sia per evitare di rimanere esclusa, poiché saranno massimo 150 gli ammessi al nostro evento."

"Grazie, gentilissimo, vado subito a vedere per una bici e per la ciclostorica mi ha incuriosita e vedrò se mi sarà possibile partecipare."

Detto questo,  la fatina scompare come per magia in una nuvola dorata che si dissolve in breve tempo.

Io, ancora un pò stordito per l'inaspettato incontro, cerco di riordinare i miei pensieri, e la prima cosa che mi viene im mente è "chissà se ci sarà anche lei vestita da sposa in sella ad una bici a fine ottobre, non sarebbe male" e la seconda è che devo stare nolto attento a tutto quello che scrivo in attesa della nostra ciclostorica, poiché rischio di avere degli altri incontri imprevisti.

Sponsor della IX edizione: Che Bici

 A sostenerci nella realizzazione della IX edizione della nostra ciclostorica, anche quest'anno ci sarà Che Bici (https://www.chebici.it/), la catena di negozi per le due ruote con un punto vendita a Verona, in via S. Lucillo 18 (quartiere San Massimo), uno a Bussolengo, al numero 78 di Piazzale Vittorio Veneto e un altro a Isera (TN), in Località Fosse, 1/d.

Da Che Bici, venditore ufficiale dei marchi Orbea e Bianchi oltre a 3T, Willier Triestina e le e-bike della Yamaha, è possibile avere assistenza  o acquistare biciclette da corsa, mountain bike o city bike, sia muscolari che a pedalata assistita.

Inoltre nei negozi del gruppo è possibile trovare accessori e abbigliamento ciclistico.

Ringraziamo  il gruppo Che Bici che arricchirà con un utile gadget.il pacco gara dei partecipanti che domenica 27 ottobre 2024  percorreranno le strade e i sentieri della nona edizione della nostra manifestazione ciclistica dedicata a tutti gli appassionati delle bici storiche.